venerdì 27 maggio 2011

Gentile Candidato Sindaco



Gentile Candidato Sindaco,

vorremmo sentire la sua opinione [l’articolo presenta diverse inesattezze tra cui tempi e frequenze dei treni]  rispetto a questa idea
http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/205200_treni_regionali_la_nuova_sfida/
che, se implementata, portera’ a peggiorare la qualita’ del servizio di trasporto ferroviario direttamente nella stazione di Treviglio Centrale, aggravando le gia’ “non felici” condizioni di viaggio sull’unica direttiva rimasta, dopo aver eliminato Treviglio Ovest.

Questa, alla fine, e’ l’idea originale che nel 2008 [ancora quando non erano state implementate le “navette”] ha creato una totale interruzione del servizio pubblico ferroviario tra Treviglio e Bergamo (finche’ non e’ stato fermato un treno) e, successivamente, ha comportato la quasi totale soppressione della fermata alla stazione di Treviglio Ovest per i treni proventi e per Milano, sulla direttiva Milano-Treviglio Ovest-Bergamo.

Questa idea ci sembra alquanto strana perche’ non e’ allineata a quelli che dovrebbero essere i principi cui si ispira un servizio di trasporto pubblico, non e’ formulata da un imprenditore privato (che potrebbe fare la domanda ma la vedrebbe poi negata da un amministratore pubblico che, in qualita’ della sua responsabilita’ di supervisione e programmazione, dovrebbe tenere conto di un livello piu’ alto di servizio legato al bene comune), non considera i sacrifici economici e sociali che la costruzione delle infrastrutture ha comportato e che dovrebbe portare a condividerne in eguale misura i benefici e le esternalita’ (anche su coloro che vivono a Treviglio e nella Bassa Bergamasca), ridurrebbe ulteriormente gli utilizzatori di un modello di business non propriamente economico visto che i treni passano gia’ parzialmente vuoti.

Le poniamo questa domanda, perche’ nello stato attuale delle cose (infrastrutture esistenti, programmazione,...), l’implementazione di questo progetto potenziale porterebbe, dopo aver eliminato il servizio a Treviglio Ovest,  a peggiorare le condizioni di viaggio su Treviglio Centrale.

Treviglio puo’ essere vissuta solo dando la possibilita’ ai propri Cittadini di avere piu’ tempo a disposizione nella loro vita personale, anche a quelli che con la loro attivita’ e per la loro professionalita’, vivono parte della loro giornata lontani da Treviglio e dalla Bassa Bergamasca.

Grazie per la Sua attenzione e preziosa risposta.

Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca


giovedì 5 maggio 2011

Volantino Maggio 2011 and The Pursuit of Happyness...


Volantino Maggio 2011 and The Pursuit of Happyness...



In questi giorni avete visto distribuire questo volantino. I membri operativi del Comitato hanno deciso di  distribuirlo rendendo noto il perche' di un silenzio cosi prolungato ed le ragioni che lo hanno originato.

La decisione e' stata presa in un clima sereno.
Tra i membri del Comitato che hanno deciso troviamo persone di tutte le idee politiche, dalla sinistra alla destra (quindi PDL, Lega, Centro, PD, ...). Non e' quindi una azione politica ma semplicemente la riaffermazione di un bisogno, non interessato, dei Cittadini di avere una risposta ad un diritto che gli e' stato tolto.

Ringraziamo in particolare Lega Ambiente e Patrizio Dolcini per la possibilita' che ci ha dato di poterci esprimere con le domande che hanno riguardato la parte relativa ai trasporti e viabilita' nell'incontro con i Candidati Sindaco di Treviglio, organizzato il 3 Maggio 2011 presso la BCC di Treviglio alle ore 9:00 (temi trattati: Acqua, Rifiuti e Raccolta Differenziata, PGT, PLIS, Trasporti (con particolare riguardo ai Pendolari), Energie Rinnovabili e Sostenibilità Ambientale, Referendum).

Queste domande:
  • Prima domanda: Che importanza da' al trasporto pubblico come vettore dello sviluppo del Territorio e delle Comunita' che abitano in esso?
  • Seconda domanda: Quali sono le aree di miglioramento e le aree di criticita' che vede nel trasporto dei Cittadini verso i luoghi di lavoro, studio o divertimento?
  • Terza domanda: ritiene giusto sostenere le rivendicazioni del Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca e quelle dei Cittadini di Treviglio e della Bassa Bergamasca, in particolare ristabilire buona parte delle fermate tolte a Treviglio Ovest per i grandi benefici che ne risulterebbero sulla viabilita' cittadina ed, in generale, sulla qualita' di vita di coloro che viaggiano o semplicemente si spostano o vivono in Treviglio?
e il volantino non hanno un significato temporale puntuale (non hanno alcun riferimento al momento elettorale che stiamo vivendo) ma sono invece la continuita' di un percorso sociale, civico ed umano. Il Comitato non ha alcun interesse politico puntuale e lo stesso vale per ciascuno dei suoi membri, nella loro veste (anche quando investiti o potenzialmente investiti di un "mandato politico"... chi non rispetta questa regola e' fuori dal Comitato).

L'invito puntuale e', quindi ed invece, quello di prendere in considerazione i singoli punti del programma e a leggerli con attenzione e concretezza. Non siamo, ad esempio, interessati a trasformare Treviglio Centrale in una versione della Stazione Centrale di Milano, come al punto 3 del nostro programma, noi Bergamaschi ci accontentiamo di essere piu' sobri e vorremmo spendere i soldi per cose molto piu' importanti [anche, ad esempio, i treni]. Non siamo, per esempio interessati, a lasciare cadere la Stazione di Treviglio Ovest, perche' il clima di degrado che ne' deriva sta creando una "zona di confine e di insicurezza" dove le persone per bene, donne e bambini hanno difficolta' a passare. Non siamo interessati a situazioni di scambio come il creare una metropolitana leggera, tipo Grenoble tra Treviglio e Caravaggio, ben venga... se qualcuno la vuole fare, la sosteniamo anche Noi, ma non e' una risposta all'esigenza dei Cittadini.
Anche per i Cittadini di Treviglio e della Bassa Bergamasca il Tempo e il Tempo passato con i propri Cari ha un valore.

Il Comitato Pendolari
della Bassa Bergamasca
Vicini ai Cittadini 






martedì 3 maggio 2011

Fatti non foste per viver come ... e siete fortunati...

Il giorno 26 aprile 2011 tre articoli sono stati pubblicati sull'Eco di Bergamo.




Francamente dopo la lettura mi sono sentito un po' confuso. Nel primo articolo si descrive una situazione quasi infernale sulla Milano-Treviglio-Brescia (Verona/Venezia?). Nel secondo articolo si dice quasi,  quasi di non preoccuparsi perche' tutto, tra il 2012 e il 2015, sara' risolto, sara' potenziato (ma le nuove linee ad alta velocita' si fermeranno a Treviglio o passeranno esterne in parallelo all'autostrada? o da altre parti?). Nel terzo articolo si dice che la linea peggiore e' quella tra Lecco-Bergamo-Brescia (ma forse noi non abbiamo colpa per tutto questo, anzi se volete tifiamo/supportiamo le richieste anche per questa linea) mentre le migliori sono la Milano-Treviglio-Bergamo (ma forse ferma a Treviglio?), la Cremona-Treviglio e la Milano-Brescia-Verona-Venezia (ma ferma a Treviglio? E' forse la stessa descritta nel primo articolo?).

Alla fine passo da uno stato <Fatti non foste per viver come...> al <siete fortunati>.

<<Siamo fortunati, molto fortunati>> ripeto dentro di me. Io mi devo convincere, mentre mi siedo su un sedile lurido, ma e' solo una questione di tempo, tra pochi secondi, chiudero' gli occhi e la pensero' esattamente come colui che ha letto questa sequenza casuale e periodica di articoli... si, si, si: <<siete fortunati>>.

Beh, allora grazie.

Il Comitato Pendolari
della Bassa Bergamasca
Vicini ai Cittadini