giovedì 23 maggio 2013

CPdBB - Incontro in Regione Lombardia il 29/05/2013 per decidere il Ripristino delle Fermate alla Stazione Ovest


Il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca (CPdBB), che dal 2008 si impegna per il miglioramento delle condizioni di viaggio in treno e della fruizione delle stazioni e che da sempre ha cercato di ottenere il Ripristino delle Fermate alla Stazione Ovest di Treviglio, parteciperà prossimamente (il 29/5 c.m.) all’incontro in Regione Lombardia (Assessorato alla Mobilità). A questo incontro parteciperanno, oltre a noi, i funzionari Regionali, i rappresentanti del Comune di Bergamo e della Provincia di Bergamo, il Comitato Pendolari Bergamaschi, oltre naturalmente ai rappresentanti del Comune di Treviglio (confidiamo nella presenza del Sindaco G. Pezzoni).


L'incontro sarà specificatamente dedicato ad illustrare le richieste presentate, gli approfondimenti tecnici fin qui svolti, nonché le valutazioni delle parti interessate. Si è arrivati a questo incontro grazie alla perseveranza delle nostre richieste, ripetute nel corso di questi anni, ed all'aiuto che, in più occasioni, ci è stato dato dall' assessore alla Mobilita della Provincia di Bergamo, dalle forze politiche Trevigliesi, dai Consigli Comunali dei Comuni limitrofi e non da ultimo dal Sindaco G. Pezzoni.

Come è noto a chi ha seguito le vicende (da fine 2008) del ripristino delle Fermate alla Stazione Ovest dei diretti Milano-Bergamo e Bergamo-Milano, sa che più volte, da parte del Comitato, è stato chiesto il ripristino delle fermate ed in varie occasioni, senza entrare nel vivo del problema, le ns. richieste non sono state accolte a causa del diniego espresso dai rappresentanti del Comitato Pendolari Bergamaschi.

Dal punto di visto tecnico le fermate non costituiscono un problema. Il tempo, che mediamente la fermata richiede (1,5 minuti), può essere, per la maggior parte dei treni e degli orari, assorbito utilizzando gli aggi o riducendo i tempi di alcune soste tecniche lungo la tratta dalla quasi totalità dei treni.

Ora, nel sollecitare il Sig. Sindaco a presentare direttamente le nostre richieste e a farle sue nell'incontro in Regione, vogliamo ricordare che ne’ il Comitato (nato a dicembre 2008), ne’ tantomeno i molti pendolari (parliamo sempre del 2008) del Bacino di Treviglio Ovest sono stati interpellati ed hanno, quindi, dato alcun consenso alla soppressione di dette fermate. Pertanto le decisioni prese dalla Regione, in accordo con il Comitato dei Pendolari Bergamaschi, sono frutto di un accordo che non riconosciamo e che rappresenta una visione parziale dei bisogni esistenti. Sottolineiamo anche che, come già fatto in altri incontri in Regione, le nostre richieste di ripristino fermate riguardano solo una parte dei treni circolanti sulla tratta da/a Bergamo (la nostra attuale proposta riguarda 43 dei 52 treni quotidianamente circolanti). Questo per dimostrare concretamente di volere considerare anche le posizioni diverse dalle nostre.

Noi saremo presenti all'incontro come “Supporto Morale” e come “Memoria Storica” e confidiamo che nel corso dello stesso si voglia profondere tutto l'impegno possibile, sia da parte del Sig. Sindaco, sia da parte dell'Assessore alla Mobilità della Provincia di Bergamo, affinché le ragioni ed i Bisogni di coloro che utilizzano il Nodo Ferroviario di Treviglio siano riconosciuti.
 

lunedì 27 giugno 2011

Bello a parole, ora i fatti

Dal momento che almeno dal luglio/settembre 2010 il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca, durante la Giunta del Sindaco Ariella Borghi, e' stato isolato. E dalla stessa e' stato scelto un referente che non e' stato deciso dal Comitato stesso, cui la giunta e/o i suoi consiglieri/assessori facevano riferimento ma che non ha mai piu' riportato al Comitato stesso pur attribuendosi parte degli obiettivi e progetti (almeno quelli che non erano a livello locale un vincolo o un problema per le successive elezioni politiche).

Dal momento che il Comitato e' un organo autonomo e libero e non dovrebbe aver alcuna ingerenza esterna e dal momento che abbiamo fatto presente questa cosa anche alla Provincia e alla Regione indicando loro quale e' il canale attraverso cui entrare in contatto con il Comitato. La Regione, dopo molto tempo, in realta' ci ha invitato il 16 Giugno 2010 a partecipare ad una riunione sulla presentazione delle nuove Condizioni di Trasporto delle nuova societa' Trenord cui abbiamo partecipato ma che volevamo presentare insieme ad un'altra riunione che ci premeva molto di piu' (come ad esempio la partecipazione ai Tavoli Terrritoriali)

E dal momento che a questa riunione in Regione Lombardia e con l'Asssessore Cattaneo non siamo stati messi in grado di partecipare.
 http://rassegna.provincia.bergamo.it:81/Articles/20110623/Art00036_20110623.htm

Allora accettiamo la cosa e la commentiamo in questo modo: bello a parole, ora i fatti.
Siamo anche un po' confusi perche':
  • non sappiamo quale "voce" ha portato il "nostro" portavoce alla riunione
  • e non sappiamo neppure le risposte che sono state date alla nostra voce perche' il portavoce, forse, si e' dimenticato di riportarcele.
Siamo un po' come nella favola di "Alice nel paese delle Meraviglie" ... e nei paradossi che vengono presentati.
Puo' esistere un "portavoce" che porta la voce di un "qualcosa che non esiste"? Ma se esiste questo "qualcosa" allora il "portavoce" che porta la voce propria e non la voce di questo "qualcosa" e' ancora un "portavoce"?
Ma se la risposta e' "si", il "portavoce" di chi porta la voce?

Dal momento che siamo un po' stanchi di questa situazione che sarebbe subito risolta semplicemente canalizzando le richieste ad una rappresentanza di Cittadini (il Comitato) anziche ad un singolo il nostro commento rimane: bello a parole, ora i fatti.



Aspettiamo i fatti.


Cosa sono i fatti per il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca?
Sono cose concrete.
Ad esempio abbiamo notato che i sedili di alcune carrozze sono stati rifatti con un materiale blu che sembra pelle (similpelle). Questo era stato uno dei feedback che era stato dato in una delle prime riunioni tanto tempo fa.  Non so se qualcuno se lo e' ricordato ma, comunque, questa e' una ottima scelta su cui bisognerebbe insistere. 
Finalmente almeno in queste carrozze il senso di decoro e di pulizia e' aumentato in modo notevole e, anche d'estate, un viaggiatore si puo' sedere senza pensare di prendersi qualcosa.

Un altro fatto lo troviamo nel nuovo Contratto di Trasporto di Trenord quando afferma che il viaggiatore che si reca sulla prima carrozza per fare il biglietto non sara' assoggettato a multa se la stazione e' priva di qualsiasi canale di vendita, con biglietteria chiusa, con punti di vendita chiusi ed emettitrici automatiche non funzionanti (art. 101 sezione 7 Condizioni Generali Trasporto Trenord). Questo e' un fatto perche' si e' voluto formalizzare una cosa che di fatto era giusta.

Noi ringraziamo di questi fatti e aspettiamo quelli ulteriori che il buon senso fara' arrivare.

Noi siamo persone semplici, e quello che scrive e' anche poco intelligente, e i fatti li capiamo solo cosi.
Scusate la nostra ingenuita'.

IL COMITATO PENDOLARI
della BASSA BERGAMASCA









 


venerdì 27 maggio 2011

Gentile Candidato Sindaco



Gentile Candidato Sindaco,

vorremmo sentire la sua opinione [l’articolo presenta diverse inesattezze tra cui tempi e frequenze dei treni]  rispetto a questa idea
http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/205200_treni_regionali_la_nuova_sfida/
che, se implementata, portera’ a peggiorare la qualita’ del servizio di trasporto ferroviario direttamente nella stazione di Treviglio Centrale, aggravando le gia’ “non felici” condizioni di viaggio sull’unica direttiva rimasta, dopo aver eliminato Treviglio Ovest.

Questa, alla fine, e’ l’idea originale che nel 2008 [ancora quando non erano state implementate le “navette”] ha creato una totale interruzione del servizio pubblico ferroviario tra Treviglio e Bergamo (finche’ non e’ stato fermato un treno) e, successivamente, ha comportato la quasi totale soppressione della fermata alla stazione di Treviglio Ovest per i treni proventi e per Milano, sulla direttiva Milano-Treviglio Ovest-Bergamo.

Questa idea ci sembra alquanto strana perche’ non e’ allineata a quelli che dovrebbero essere i principi cui si ispira un servizio di trasporto pubblico, non e’ formulata da un imprenditore privato (che potrebbe fare la domanda ma la vedrebbe poi negata da un amministratore pubblico che, in qualita’ della sua responsabilita’ di supervisione e programmazione, dovrebbe tenere conto di un livello piu’ alto di servizio legato al bene comune), non considera i sacrifici economici e sociali che la costruzione delle infrastrutture ha comportato e che dovrebbe portare a condividerne in eguale misura i benefici e le esternalita’ (anche su coloro che vivono a Treviglio e nella Bassa Bergamasca), ridurrebbe ulteriormente gli utilizzatori di un modello di business non propriamente economico visto che i treni passano gia’ parzialmente vuoti.

Le poniamo questa domanda, perche’ nello stato attuale delle cose (infrastrutture esistenti, programmazione,...), l’implementazione di questo progetto potenziale porterebbe, dopo aver eliminato il servizio a Treviglio Ovest,  a peggiorare le condizioni di viaggio su Treviglio Centrale.

Treviglio puo’ essere vissuta solo dando la possibilita’ ai propri Cittadini di avere piu’ tempo a disposizione nella loro vita personale, anche a quelli che con la loro attivita’ e per la loro professionalita’, vivono parte della loro giornata lontani da Treviglio e dalla Bassa Bergamasca.

Grazie per la Sua attenzione e preziosa risposta.

Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca


giovedì 5 maggio 2011

Volantino Maggio 2011 and The Pursuit of Happyness...


Volantino Maggio 2011 and The Pursuit of Happyness...



In questi giorni avete visto distribuire questo volantino. I membri operativi del Comitato hanno deciso di  distribuirlo rendendo noto il perche' di un silenzio cosi prolungato ed le ragioni che lo hanno originato.

La decisione e' stata presa in un clima sereno.
Tra i membri del Comitato che hanno deciso troviamo persone di tutte le idee politiche, dalla sinistra alla destra (quindi PDL, Lega, Centro, PD, ...). Non e' quindi una azione politica ma semplicemente la riaffermazione di un bisogno, non interessato, dei Cittadini di avere una risposta ad un diritto che gli e' stato tolto.

Ringraziamo in particolare Lega Ambiente e Patrizio Dolcini per la possibilita' che ci ha dato di poterci esprimere con le domande che hanno riguardato la parte relativa ai trasporti e viabilita' nell'incontro con i Candidati Sindaco di Treviglio, organizzato il 3 Maggio 2011 presso la BCC di Treviglio alle ore 9:00 (temi trattati: Acqua, Rifiuti e Raccolta Differenziata, PGT, PLIS, Trasporti (con particolare riguardo ai Pendolari), Energie Rinnovabili e Sostenibilità Ambientale, Referendum).

Queste domande:
  • Prima domanda: Che importanza da' al trasporto pubblico come vettore dello sviluppo del Territorio e delle Comunita' che abitano in esso?
  • Seconda domanda: Quali sono le aree di miglioramento e le aree di criticita' che vede nel trasporto dei Cittadini verso i luoghi di lavoro, studio o divertimento?
  • Terza domanda: ritiene giusto sostenere le rivendicazioni del Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca e quelle dei Cittadini di Treviglio e della Bassa Bergamasca, in particolare ristabilire buona parte delle fermate tolte a Treviglio Ovest per i grandi benefici che ne risulterebbero sulla viabilita' cittadina ed, in generale, sulla qualita' di vita di coloro che viaggiano o semplicemente si spostano o vivono in Treviglio?
e il volantino non hanno un significato temporale puntuale (non hanno alcun riferimento al momento elettorale che stiamo vivendo) ma sono invece la continuita' di un percorso sociale, civico ed umano. Il Comitato non ha alcun interesse politico puntuale e lo stesso vale per ciascuno dei suoi membri, nella loro veste (anche quando investiti o potenzialmente investiti di un "mandato politico"... chi non rispetta questa regola e' fuori dal Comitato).

L'invito puntuale e', quindi ed invece, quello di prendere in considerazione i singoli punti del programma e a leggerli con attenzione e concretezza. Non siamo, ad esempio, interessati a trasformare Treviglio Centrale in una versione della Stazione Centrale di Milano, come al punto 3 del nostro programma, noi Bergamaschi ci accontentiamo di essere piu' sobri e vorremmo spendere i soldi per cose molto piu' importanti [anche, ad esempio, i treni]. Non siamo, per esempio interessati, a lasciare cadere la Stazione di Treviglio Ovest, perche' il clima di degrado che ne' deriva sta creando una "zona di confine e di insicurezza" dove le persone per bene, donne e bambini hanno difficolta' a passare. Non siamo interessati a situazioni di scambio come il creare una metropolitana leggera, tipo Grenoble tra Treviglio e Caravaggio, ben venga... se qualcuno la vuole fare, la sosteniamo anche Noi, ma non e' una risposta all'esigenza dei Cittadini.
Anche per i Cittadini di Treviglio e della Bassa Bergamasca il Tempo e il Tempo passato con i propri Cari ha un valore.

Il Comitato Pendolari
della Bassa Bergamasca
Vicini ai Cittadini 






martedì 3 maggio 2011

Fatti non foste per viver come ... e siete fortunati...

Il giorno 26 aprile 2011 tre articoli sono stati pubblicati sull'Eco di Bergamo.




Francamente dopo la lettura mi sono sentito un po' confuso. Nel primo articolo si descrive una situazione quasi infernale sulla Milano-Treviglio-Brescia (Verona/Venezia?). Nel secondo articolo si dice quasi,  quasi di non preoccuparsi perche' tutto, tra il 2012 e il 2015, sara' risolto, sara' potenziato (ma le nuove linee ad alta velocita' si fermeranno a Treviglio o passeranno esterne in parallelo all'autostrada? o da altre parti?). Nel terzo articolo si dice che la linea peggiore e' quella tra Lecco-Bergamo-Brescia (ma forse noi non abbiamo colpa per tutto questo, anzi se volete tifiamo/supportiamo le richieste anche per questa linea) mentre le migliori sono la Milano-Treviglio-Bergamo (ma forse ferma a Treviglio?), la Cremona-Treviglio e la Milano-Brescia-Verona-Venezia (ma ferma a Treviglio? E' forse la stessa descritta nel primo articolo?).

Alla fine passo da uno stato <Fatti non foste per viver come...> al <siete fortunati>.

<<Siamo fortunati, molto fortunati>> ripeto dentro di me. Io mi devo convincere, mentre mi siedo su un sedile lurido, ma e' solo una questione di tempo, tra pochi secondi, chiudero' gli occhi e la pensero' esattamente come colui che ha letto questa sequenza casuale e periodica di articoli... si, si, si: <<siete fortunati>>.

Beh, allora grazie.

Il Comitato Pendolari
della Bassa Bergamasca
Vicini ai Cittadini



sabato 23 aprile 2011

Buona Pasqua a tutti Voi e ai Vostri Cari!!!

Il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca vi augura



Una Serena e Felice Buona Pasqua!!!



Anche quest'anno il Treno Blu passera' da Treviglio, Treviglio Ovest, partendo da Milano.
Arrivera' a Treviglio Ovest il giorno di Pasquetta.
Rivivra', nel caso puntuale,  una realta' che in origine era stata pensata in una ottica di trasporto ferroviario come servizio pubblico e che, forse, avrebbe senso ritrovare anche adesso nel caso puntuale ed in generale.



Il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca ripropone il suo programma:

1) fermata di parte dei treni che passano sulla Milano - Bergamo, Via Treviglio Ovest;
2) situazione Stazioni, non ci interessano grandi lavori ma che le Stazioni siano pulite, decorose e funzionali;
3) "Progetto sicurezza": proposta di mappatura delle aree, strade, parcheggi, zone adiacenti alle due Stazioni e misure per renderle piu’ “sicure” (maggiore illuminazione, punti di allarme, percorsi protetti, altro...)
4) Situazione accesso ed uso diversamente abili delle due Stazioni e servizio di trasporto;
5) "Progetto esperienza percepita di viaggio": l'esperienza percepita di viaggio e' qualcosa che inizia quando la persona parte da casa e finisce quando arriva al posto che ha deciso. Rientra in questa idea anche un concetto di trasporto integrato di cui anche Treviglio ha bisogno per avere il ruolo di citta' "all'altezza con i tempi" che gli spetta.


Vorremmo che qualcuno dei candidati Sindaco o tutti, se ne prendessino carico "con coraggio" proprio perche' questo e' uno dei pochi problemi/opportunita' slegato da qualsiasi forma di interesse se non quello di essere Vicini Ai Cittadini.



Il Comitato Pendolari
della Bassa Bergamasca
Vicini ai Cittadini

lunedì 31 gennaio 2011

TREVIGLIO OVEST ... PER FORTUNA CHE ESISTE ANCORA


Treviglio Ovest ...
per fortuna che esiste ancora

L'incidente, che avvenuto questa notte lungo la Milano-Venezia
mette in luce l'importanza che da due anni viene negata al Nodo Ferroviario di Treviglio. 

Il Nodo Ferroviario di Treviglio ha sempre avuto una importanza fondamentale e strategica per le direttrici ferroviarie che serve ed ha sempre servito.

Oggi, nonostante, la direttrice Milano-Brescia-Venezia era bloccata, i passeggeri e pendolari, nonostante i disagi, hanno potuto comunque viaggiare, andare a lavoro e ritornare a casa.

Bisognerebbe ricominciare ancora a pensare al Nodo Ferroviario di Treviglio e alla Stazione di Treviglio Ovest non come ad un "limite" ma come ad una "risorsa preziosa".

Questo significa essere lungimiranti.


Il Comitato Pendolari
della Bassa Bergamasca


mercoledì 26 gennaio 2011

BONUS MESE di DICEMBRE: RISPOSTE da REGIONE LOMBARDIA

Bonus mese di Dicembre: le risposte da Regione Lombardia


1 Il bonus vale anche per i settimanali?
NO, il bonus viene riconosciuto solo sugli abbonamenti mensili relativi al mese di Dicembre e su quelli annuali.

2 Se l'intestatario del biglietto e' minorenne, la richiesta da chi deve essere sottoscritta?
Il bonus viene riconosciuto al titolare dell’abbonamento. In caso di minorenni è opportuno specificare sul modulo il nome del genitore/tutore cui intestare il rimborso.

3 Cosa allegare per gli abbonamenti mensili acquistati direttamente sul sito di Trenitalia?
Allegare la stampa della email di conferma e dell’abbonamento, oltre al codice PNR.

4 Per gli abbonamenti mensili integrati (TrenoMilano) il rimborso viene calcolato sull'intero importo?
NO, il bonus viene calcolato sulla sola quota di competenza del vettore ferroviario (e non sulla parte di competenza di ATM).

5 E’  possibile rilasciare delega scritta a terzi per gli utenti il cui viaggio ha come origine/destinazione una stazione sprovvista di biglietteria?
NO, la richiesta può essere inviata per posta all'indirizzo evidenziato sul modulo.

6 Per gli abbonamenti annuali acquistati tramite convenzione aziendale come si deve procedere?
E’ l’intestatario dell’abbonamento che deve richiedere il bonus o l'intermediario.
Bisogna verificare cosa prevede la convenzione aziendale.

7 Il rimborso (assegno/bonus) prevede un importo minimo al di sotto del quale non è dovuto?
NO, il rimborso è comunque dovuto.

Modulo di richiesta bonus:


Il Comitato Pendolari
della Bassa Bergamasca

giovedì 23 dicembre 2010

IL VUOTO



Il Vuoto

Alla Stazione di Treviglio Ovest il "vuoto" passa senza fermarsi...


mentre chi aspetta osserva...

(riprese fatte alcune settimane fa)

Il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca

"L'ESPERIENZA DI VIAGGIO"

"L'Esperienza di Viaggio"


La scorsa settimana, insieme ad un bel Albero di Natale, ci e' stato regalato l'accesso alla parte "sotterranea" della Stazione di Lambrate che si trova sotto la piazza antistante e che permette di accedere direttamente alla stazione della metropolitana della fermata di Lambrate.

Lo stesso giorno della inaugurazione sono stati presentati nuovi servizi. Ecco il dettaglio:




L'esperienza di viaggio sulla Treviglio - Milano Lambrate arrivati a destinazione e', quindi, migliorata.

Rimane, comunque, sempre assolutamente disagiata sui treni che sono sovraffollati all'inverosimile.
In particolare, nelle ultime settimane, si e' verificata con frequenza la situazione di convogli con 2 o 3 carrozze impraticabili e con parte delle porte delle altre carozze non utilizzabili. Questo ha aggravato ulteriormente la situazione.


Il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca


giovedì 9 dicembre 2010

HAPPY BIRTHDAY: THE DAY AFTER...


Happy Birthday: the Day After... 


La scorsa settimana sono andati in onda i Tavoli Territoriali per lo sviluppo del servizio ferroviario che ogni anno presentano l’implementazione del nuovo esercizio orario che entrera’ in vigore in Dicembre (quest’anno il 12 Dicembre p.v.)
La riunione del Quadrante Est ha evidenziato che non ci saranno, sostanzialmente, cambiamenti di orario nel quadrante, se non alcune variazioni marginali.
Il Nodo Ferroviario di Treviglio in particolare non sara’ impattato (dopo le profonde variazioni dei due anni predenti).


Se il servizio non subira’ grandi variazioni rimangono, pero’, in sospeso i potenziali aumenti di prezzo dello stesso che sono gia’ stati dichiarati.

Ieri il Comitato Pendolari ha festeggiato il suo compleanno.

Il giorno dopo (the Day After) lasciamo testimonianza delle nostre condizioni di viaggio senza alcun commento.



Questa e' la nostra "arroganza" quotidiana.


Il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca



domenica 28 novembre 2010

I PUNTI IN CUI IL CPdBB SI STA IMPEGNANDO

Questi sono i punti su cui il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca si sta impegnando (riconfermati anche nella riunione del 4 Novembre 2010):

1.       Considerazioni e riflessioni sulla nostra posizione e sugli interlocutori che si sono interessati alle proposte del Comitato (Provincia, Comuni della Bassa Bergamasca e Comune di Treviglio, FederConsumatori, Legambiente)
2.       Proposta minima: fermata a Treviglio Ovest di 31 treni rispetto ai 52 attualmente previsti sulla tratta, posizione gia' illustrata a Comune e Provincia
3.       Servizio nella Stazione di Treviglio Centrale
4.       La situazione della Stazione di Treviglio Ovest: in particolare il sottopassaggio (urge copertura e lavori di manutenzione sulle scalinate), le condizioni della sala d’attesa e le condizioni di comunicazione e sicurezza nella stazione.
5.       “Progetto sicurezza”: proposta di mappatura delle aree, strade, zone adiacenti alle due Stazioni e misure per rendere piu’ “sicure” (maggiore illuminazione, punti di allarme, altro...)
6.       Situazione accesso ed uso diversamente abili alle due Stazioni e servizio di trasporto.
7.       Servizio ferroviario e di trasporto come “esperienza di viaggio” (quindi in una visione complessiva e globale di quello che mi viene proposto e mi accade durante il mio viaggio... ad esempio se a Pioltello mi sento insicura quando devo scendere dal treno per aspettare il passante... questo influisce sulla mia “esperienza di viaggio” quotidiana).


L’8 novembre e il 9 novembre 2010 sono avvenute due riunioni rispettivamente al Comune di Treviglio (per il Comune di Treviglio e Comuni della Bassa Bergamasca)e in Provincia per parlare della proposta minima. Nonostante l’interessamento delle Istituzioni Pubbliche il risultato non ha dato esito positivo a causa del veto del Comitato Pendolari Bergamaschi che si e’ detto completamente indisponibile a trattare qualunche punto ed argomento che riguardi la realta’ del Nodo Ferroviario di Treviglio.


Il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca

mercoledì 20 ottobre 2010

IL SALTO

Il Salto

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L'ultima possibilita' di tornare a casa in un treno stanco quanto noi, la paura di addormentarsi o la voglia di arrivare, elementi che ti accompagnano in tutto il conto dei minuti, che ti separano da emozioni, che ti riportano sempre alla quotidianita' del viaggio.
Anche stasera la fermata ci riportera' alla realta'. Qualcuno, come tante altre volte, fara' fermare il treno e lasciera' che i nostri passi vi lasciano tracce di noi.
Ma, forse, no. Stasera qualcuno ha deciso il contrario, un uomo, il destino, la fortuna.
Stasera le fermate sono abolite, almeno una almeno, per ristabilire la casualita' della vita, per dire che non esistono piani programmati, per affermare che nessuno puo'  fare sempre le stesse cose.



Meno "poeticamente" e' avvenuto che un treno, l'ultimo treno della giornata, di ritorno da Milano ha saltato la fermata a Treviglio Ovest e, nonostante, era l'ultimo della giornata e della notte, ha continuato diritto nonostante le proteste di coloro che volevano e dovevano scendere.
Qualcuno ha detto loro che erano "maggiorenni" ma non si riesce a capire cosa significa questo con un contratto di servizio. Sono stati sbarcati nel primo posto utile e lasciati li come "coloro che non pagano".
Questo evento casuale non e' altro che la parodia che, in modo programmato, e' stata decisa sulla maggior parte dei treni che fermavano nella Stazione di Treviglio Ovest.
I Cittadini della Bassa Bergamasca sono come le persone che tentano invano di parlare con quel personale viaggiante: qualsiasi loro bisogno, se e' questo che dovrebbe guidare nella programmazione di un servizio, viene disatteso.
Eppure i bisogni esistono.
Parlando si sa, ad esempio, che coloro che:
- debbono andare a Bergamo per studio, lavoro o altro la sera preferiscono andare in auto perche' al ritorno rimarrebbero a piedi
- coloro che fanno i turni non hanno la possibilita' di arrivare in tempo a lavoro.
Eppure i treni ci sono ma non fermano.



Esiste un altro Salto quello a livello di possibilita' di esprimere i propri bisogni, le proprie opinioni, la propria Voce.
Il Comitato Pendolari e' dalla ultima riunione in Provincia che e' stato "isolato".
L'ultima richiesta ufficiale inviata al Sindaco di Treviglio, settimana scorsa, ha avuto come risposta di parlare con il nostro responsabile (carica che era di Alberto Alfieri ma che, attualmente, non esiste nel Comitato). Il portavoce, e non il responsabile, purtroppo e' da un po' di tempo che non riferisce piu' ai membri del Comitato. Non se ne conoscono le ragioni. Come non si conoscono le ragioni che hanno portato ad indicare persone non appartenenti al Comitato come membri del Comitato.
Alle proposte di schierarsi o di sciogliersi il Comitato della Bassa Bergamasca risponde no. Semplicemente perche' e' nato per coprire un "vuoto" di rappresentanza e per esprimere in modo spontaneo i bisogni di alcuni Cittadini che, quotidianamente, viaggiano sulle linee ferroviarie che si incrociano nel Nodo Ferroviario di Treviglio.

Fabio Lotteri per il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca


Il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca


domenica 17 ottobre 2010

UNA NOTIZIA ...

UNA NOTIZIA...

Una notizia... dalla Provincia di Trento
http://www.facebook.com/home.php?sk=lf#!/note.php?note_id=156481451058304&id=107853839268670
da Provincia autonoma di Trento - Pagina Ufficiale Facebook


<<GRATUITA' reciproca sui servizi di trasporto pubblico tra le province di Trento e Bolzano!

E' in fase di sperimentazione un'iniziativa di integrazione tariffaria che prevede una gratuità reciproca a favore dei residenti della regione Trentino Alto Adige che usino i mezzi di trasporto pubblici nei giorni prefestivi e festivi per recarsi dalla propria provincia di residenza nell'altra provincia.
Dall'11 settembre, infatti, quanti si recheranno dal Trentino a Bolzano in treno (singoli o famiglie), riceveranno un pass gratuito per viaggiare su tutti i mezzi di trasporto altoatesini (bus, treni, funivie) per tutta la giornata. Analogamente per chi arrivi a Trento dalla provincia di Bolzano.
Il titolo di viaggio gratuito giornaliero viene rilasciato presso gli sportelli di Trenitalia dei due capoluoghi previa esibizione del documento di riconoscimento e del titolo di viaggio oneroso di corsa semplice o A/R.>>
(estratto da Pagina Ufficiale)


un altro esempio di possibili soluzioni o azioni nel campo del trasporto su rotaia e nella vita di viaggiatori e pendolari ispirata ai bisogni degli utilizzatori, i Cittadini.


Il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca

domenica 26 settembre 2010

INTERVISTA all'ASSESSORE REGIONALE RAFFAELE CATTANEO

INTERVISTA ALL'ASSESSORE REGIONALE RAFFAELE CATTANEO





Pubblichiamo l'intervista all'Assessore Regionale alle Infrastrutture e Mobilita' Regione Lombardia Raffaele Cattaneo cosi come pubblicata sull'ECO di BERGAMO il giorno 25 Settembre 2010. Intervista a cura di Dino Nikpalj.

da L'Eco di Bergamo http://www.ecodibergamo.it/



http://picasaweb.google.com/lh/photo/Q0buBw3VC8bIoljdXUaVt2ozWYNezDQFj9RPeZBr-WM?feat=directlink
Immagine 1 [Se non visualizzi l'immagine, clicca su questo link]
http://picasaweb.google.com/lh/photo/KJ9f0KUziQlWfA5tI4QTvWozWYNezDQFj9RPeZBr-WM?feat=directlink
Immagine 2 [Se non visualizzi l'immagine, clicca su questo link]



Nota:
possibile costo totale potenziale con allineamento con prezzi UE e abbonamento ATM su base annua (per utente della Bassa Bergamasca):
circa 1500-1600 euro

stipendio medio netto in Italia: 1600 euro
(almeno cosi si evince da:

EFFETTO TRAM: CALANO AUTO ED INQUINAMENTO

EFFETTO TRAM: CALANO AUTO e INQUINAMENTO
da L'Eco di Bergamo

http://www.ecodibergamo.it/



Titolo originale:

A 12 mesi dal suo ingresso a pieno regime, il collegamento tra Bergamo e Albino si conferma una scelta positiva per la mobilita’ e l’ambiente.
Effetto tram: calano auto e inquinamento
I dati Teb: ogni anno risparmiati 2 milioni 681 chilometri su strada. Polveri sottili in calo di una tonnellata e mezza


Sabato 25 settembre 2010, L'Eco di Bergamo pagina 19 (Cronache)



 http://picasaweb.google.com/lh/photo/r4GJ27jDUbLX61huz1zp6GozWYNezDQFj9RPeZBr-WM?feat=directlink
[Se non visualizzi l'immagine, clicca su questo link]



Una bella idea che avvicina Bergamo ad alcune citta europee dove, per cosi dire, il concetto di tram e' stato reinventato per essere non piu' un qualcosa di legato al passato ma un efficiente strumento di trasporto.
Leggendo l'articolo (sul giornale, cartaceo) e guardando il video, sulla parte digitale, mi sono ricordato di Grenoble, una citta' che, per certi versi, assomiglia a Bergamo, come "posizione", e da cui bisognerebbe prendere spunto anche per il trasporto ferroviario per riuscire a superare alcuni aspetti non troppo felici che sono stati implementati.
A Grenoble il tram serve la citta' al suo interno ma si dirama anche aldifuori in un network piu' esteso facendone uno strumento efficace ed efficiente e, come sembra dall'articolo, anche ecologico.
Si parla di concetto di "agglomerato di Grenoble" (l'Agglomération Grenobloise) pensando ad un sistema che non e' in competizione con singole parti o singole aree ma equilibrato, integrato e funzionale in una visione d'insieme che si potrebbe dire provinciale. E funziona, provato...

Il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca

venerdì 13 agosto 2010

ALCUNI AGGIORNAMENTI e BUON FERRAGOSTO

NUOVA COMUNICAZIONE a REGIONE LOMBARDIA

Abbiamo direttamente indirizzato di recente una nuova comunicazione a Regione Lombardia nella figura dell'Assessore Dott. Raffaele Cattaneo condividendola con la Vicepresidenza della Provincia di Bergamo, il Comune di Treviglio e molti Comuni della Bassa Bergamasca spiegando il perche' della nostra posizione [che si ispira e persegue logiche di Dialogo, Non Contrapposizione e Rilevanza].

Evidenziando le caratteristiche della nostra proposta:

• Quella di autolimitare e bilanciare le richieste venendo incontro alle esigenze di tutti i viaggiatori e pendolari della Provincia di Bergamo all’interno di una soglia minima non abbassabile (ecco perche’ minima) esclusivamente per cercare di superare una logica di contrapposizione che non dovrebbe esistere in quanto non stiamo parlando di un servizio privato fornito per un privato ma di un servizio erogato da un fornitore privato per perseguire un interesse pubblico e la sua funzione sociale

• Quella di perseguire una utilita’ sociale ad alto contenuto di civilta’ e senso civico. Treviglio Ovest e’ l’unica Stazione dell’interpolo o nodo ferroviario di Treviglio capace di consentire l’accesso alle persone diversamente abili. In Stazione Centrale potremo iniziare ad immaginare (non perseguire) un obiettivo di questo genere al piu’ presto nel 2013

• Quello di migliorare, a parita’ di qualita’ del servizio (e, quindi, di materiale rotabile ed infrastrutture messe a disposizione), le condizioni di viaggio su tutti i treni del Quadrante Est che transitano nel Nodo/Interpolo di Treviglio dando la possibilita’ di avere una migliore distribuzione passeggero/treno per singolo treno e relazione.

• Quello di migliorare la Mobilita’ nel Quadrante e nella Provincia di Bergamo, dove attualmente si sta cercando di velocizzare con bassi differenziali di miglioramento la mobilita’ nell’area di Bergamo penalizzando conseguentemente con differenziali esponenziali la Bassa Bergamasca e tutte le aree che gravitano intorno alle relazioni Milano-Venezia e Milano-Cremona.

• Quella di perseguire un miglioramento della “economicita’” dei treni della relazione Milano – Bergamo per una migliore e piu’ organica distribuzione dell’offerta.


Abbiamo anche specificato che la proposta minima, cioe' la fermata di 28 treni sui 52 esistenti, puo' essere considerata valida solo se i livelli di servizio attuali non dovessero venire meno (in caso contrario tutto dovrebbe essere rivisto). Allo stesso tempo abbiamo espresso un profondo rammarico per il fatto che, per la prima volta, non siamo stati invitati alla riunione del 30 Luglio 2010, dove sono stati illustrati i potenziali tagli al servizio ferroviario che Regione Lombardia potrebbe introdurre. Se questo non e' stato un errore ci troviamo di fronte a un cattivo esempio di condivisione della partecipazione dei Cittadini ad un momento istituzionale.
 
il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca
augura a 
Tutti un Buon e Sereno Ferragosto!!!

sabato 10 luglio 2010

ROBIN BOOD E IL METODO DELLA CONTRAPPOSIZIONE

Robin Bood e il Metodo della Contrapposizione

Nella Foresta di Bherwood, Contea di Bottinghamshire, Robin Bood e la sua banda vive tranquilla e felice. Bood ha inventato una nuova regola, "rubare ai poveri, per dare a chi non so...." . Robin Bood e molto amico dello sceriffo di Bottinghanshire e, a dire la verita', non si riesce a capire perche' continua a stare nella foresta invece di andare direttamente a vivere al castello.


Questo il documento presentato dai rappresentati del CPB al Consigliere Comunale Dott. Raimondo D’Avanzo in rappresentanza del Comune di Bergamo, delegato dall’Assessore alla mobilità Gianfranco Ceci:





Ecco qui il testo nel caso non si riuscisse a leggere il volantino
Egr. dott. D’Avanzo,
con riferimento all’incontro dell’11 giugno scorso, di seguito elenchiamo i punti sui quali il Comitato Pendolari Bergamaschi auspica un deciso sostegno ed un fattivo intervento da parte del Comune di Bergamo, per quanto di sua competenza, che si renderà nel contempo promotore del coinvolgimento di altri Enti (Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Trenitalia, RFI) più direttamente interessati sulle singole problematiche:
Servizio Ferroviario Bergamo – Milano via Treviglio
Tenuto conto della tipologia della domanda e delle infrastrutture oggi a disposizione, il modello di servizio tra i due capoluoghi deve essere di tipo “interpolo” e cioè con corse cadenzate e tempi di percorrenza ridotti, come del resto – seppure con ampi spazi di miglioramento – è stato concepito da Trenitalia e Regione Lombardia nell’orario oggi in vigore. Coerentemente con tale modello le fermate intermedie devono essere ridotte al minimo e limitate alle stazioni che raccolgono un bacino di utenza significativo, in modo da consentire il contenimento dei tempi di viaggio tra Bergamo e Milano Centrale in 45’ (37’ tra Bergamo e Milano Lambrate). Nel tratto tra Bergamo e Milano l’unica stazione che presenta caratteristiche di polo di raccolta dell’utenza è Verdello – Dalmine e pertanto tale fermata deve essere mantenuta come unica per tutti i treni del servizio Bergamo – Milano. La stazione di Treviglio Ovest si trova a breve distanza dalla stazione di Treviglio Centrale che, grazie alla sua posizione su più linee, gode della fermata di un numero di treni regionali decisamente ottimale, oltre ad essere capolinea del servizio comprensoriale S5 con corse ogni 15’ verso il passante di Milano nelle ore di punta. L’eventuale fermata a Treviglio Ovest dei treni provenienti/diretti a Bergamo oltre ad allungare di almeno 5’ i tempi di percorrenza tra Bergamo e Milano richiederebbe un sostanziale ridisegno della griglia di cadenzamento dei treni, con conseguenti perturbazioni sulla regolarità del servizio, che oggi appare in lento ma apprezzabile miglioramento. Infine la composizione dei treni, attualmente ridotta a 6 o più spesso 5 vetture a due piani rispetto alle 8 di qualche anno fa, non consente viaggi decorosi già in partenza da Bergamo nei periodi di più intenso utilizzo dei treni (da ottobre a maggio). Chi sale a Verdello difficilmente trova posto a sedere e un ulteriore afflusso – anche limitato – di persone a Treviglio Ovest o in altre stazioni abbasserebbe ancora il già minimo livello di comfort creando seri problemi di sicurezza in caso di sovraffollamento (malori dovuti a mancanza di aria vista la perenne inefficienza dei sistemi di ventilazione / riscaldamento / condizionamento).

Chiediamo inoltre che in occasione del prossimo inserimento in servizio dei nuovi treni commissionati dalla Regione Lombardia (Vivalto e TSR), alcuni di essi vengano destinati alla linea Bergamo – Milano che a tutt’oggi dispone solo di materiale vetusto e in condizioni igienico – sanitarie e di decoro in molti casi davvero intollerabili.
Interscambi ferroviari e tra diversi sistemi di trasporto alla stazione di Bergamo


Il Comitato Pendolari Bergamaschi sottolinea lo scarso se non addirittura nullo coordinamento tra i diversi sistemi di trasporto convergenti su Bergamo e chiede che in occasione delle future stesure degli orari vengano garantiti migliori interscambi:
• tra i treni provenienti dalla linea Rovato – Palazzolo – Bergamo e i treni in partenza da Bergamo per Milano via Treviglio e viceversa (oggi accade che mentre il treno in arrivo apre le porte, quello in partenza le chiuda da un marciapiede diverso);
• tra i treni TEB e i treni da e per Milano, soprattutto nelle ore serali, anche riguardo ai problemi di sicurezza degli utenti;
• tra le corse urbane ATB e i treni da e per Milano, soprattutto dopo le ore 19,00;
• tra le corse interurbane in partenza dalla stazione autolinee e i treni da e per Milano.
Parcheggi di interscambio a Bergamo
Il Comitato Pendolari Bergamo chiede al Comune di Bergamo immediate risposte e certezze sui tempi di realizzazione dei parcheggi di interscambio in prossimità della stazione (ex Gasometro e altri), la cui assenza al momento costituisce uno dei più gravi problemi per i pendolari di Bergamo e dei comuni limitrofi. In attesa della concretizzazione del progetto Porta Sud, devono essere messe a disposizione dei pendolari aree di parcheggio provvisorie certamente reperibili nell’area ex-ferroviaria.
Pista ciclabile in viale Papa Giovanni XXIII
Il Comitato Pendolari Bergamaschi chiede che si riconsideri la possibilità di ricavare nell’ampio spazio disponibile una pista ciclabile pur mantenendo i posti auto sperimentalmente ricavati sulla carreggiata.
Sicurezza nel sottopasso pedonale di via Gavazzeni
Recenti episodi di furti ed atti vandalici alle biciclette in sosta richiedono un maggior controllo diretto o a distanza da parte della polizia locale anche per evitare che le zone meno frequentate divengano luoghi di ritrovo di persone disoneste.


Comitato Pendolari Bergamaschi
Bergamo, 15 giugno 2010


From: Dante.Goffetti

Ecco la formalizzazione ufficiale, scritta in forma diplomatica e gentile, della posizione del Comitato Pendolari di Bergamo (CPB) presentata l'11 Giugno 2010 al Comune di Bergamo nella persona del Dott. D'Avanzo ma esistente ormai da alcuni anni. E' questa la posizione che nel 2008 ha creato l'eliminazione della Stazione di Treviglio Ovest ed altro dal Progetto Orario, rincorrendo il "sogno impossibile dei 30 minuti" e della "corsia preferenziale per Milano Centrale" (i Taxi, pero', si pagano personalmente e non con i soldi di tutta la Comunita'). A quell'epoca questa logica era stata introdotta addirittura senza l'implementazione dell'attuale servizio navetta (se si puo' chiamare cosi vista la frequenza...) creando una sostanziale interruzione del servizio... e rompendo le relazioni ferroviarie all'interno del Nodo di Treviglio, un nodo strategico perche’ all’interno dall’asse Milano-Venezia.

La delegazione del CPB, che ha presentato il documento, era, "oggi", composta da Bruno Battista, Dino Buonomo e Giuseppe Citterio. "Nel passato, non in riunioni cosi ufficiali, c’era Robin Bood".
Strano che non si e' presentato Robin Bood... e' diventato scomodo dopo che in piena campagna elettorale ha attaccato in modo “volgare e scorretto", facendo scrivere missive personali su alcuni quotidiani on-line, in particolare, contro un partito politico ed un suo rappresentante. Finalmente si e' rivelato e si e' rivelata la "natura" di quello che rappresentava e rappresenta. Noi lo sapevamo  visto che piu' volte ho visto quello che ha scritto ad un componente del Comitato che, per "esperienza di vita"/eta', competenza tecnica e valore umano, dovrebbe meritare Rispetto (ma forse questi Valori sono "fuori moda"). Daltronde Robin Bood, al contrario di Robin Hood, preferisce stare in quella parte della Foresta dove c’e’ la Palude e, quindi, le acque malsane, la malaria e il Fango.



Per una questione di Stile e di Valori propri, interni al nostro Comitato e alla sua Azione, abbiamo sempre evitato di rispondere e commentare credendo che, comunque, l'azione politica rimanga in capo agli Organi Istituzionali direttamente eletti dai Cittadini. Per questo non ci hanno fatto neppure piacere e le abbiamo considerate inopportune e senza valore alcune dichiarazioni fatte da un Biesuz appena eletto sulla situazione del Nodo Ferroviario di Treviglio, proprio perche' fatte da un attore non intitolato ad esercitare una espressione di tipo politico ed istituzionale in quanto all'interno di un processo in cui figura come fornitore di un servizio che dovrebbe essere disegnato da Organi Politici Territoriali per esplicare una funzione sociale cui deve essere garantita una economicita' data da un modello di business consolidato ed efficace (che non e’ quello dei treni che sfrecciano vuoti...).

Da qui la necessita’, per la prima volta, di alcuni commenti, usando gli stessi criteri di giudizio del Comitato Pendolari di Bergamo e rispetto al fatto che il Dott. Avanzo ci ha chiesto, durante l’ultima riunione in Provincia, se non consideravamo che "i pendolari di Bergamo avessero la nostra stessa dignita’?" (posso riuscire a considerare accettabile questa affermazione solo in un ottica funzionale al gioco delle parti durante una riunione - tecnica di negoziazione o contrattazione -... se cosi non fosse, riuscire ad informarsi sul passato e sul contesto prima di presenziare ad una riunione forse sarebbe utile...). Forse i bambini, i ragazzi della Bassa Bergamasca "non meritavano di andare a scuola"?



Ecco i commenti.

Francamente non ho mai visto tanta incompetenza tecnica, logica, di modellizzazione e “malafede” in quelle che sono le dichiarazioni del Comitato Pendolari Bergamaschi (e nella posizione trasversale ed occulta che si e' venuta a creare e che attraversa alcuni componenti della sinistra e una parte della destra, parte che si trova a Bergamo anche con i voti ed il sostegno di coloro che li hanno sostenuti nella Provincia e che viaggiano nel Nodo Ferroviario di Treviglio).


Allora se deve esistere un “modello dell’interpolo”, che potrebbe essere quello che avevo definito come MODELLO DEI PUNTI INTERMEDI in una delle prime riunioni cui avevo partecipato (forse qualcuno ha capito l’importanza di un concetto capace di velocizzare ed ottimizzare le percorrenze di coloro che viaggiano su ogni punto della linea considerata) allora Verdello, purtroppo, non rientra in questa definizione ed in questo concetto semplicemente perche’:

• e’ troppo vicino a Bergamo
• non e’ un punto intermedio e
• non e’ un polo
• non e’ un crocevia di relazioni [dove, per definizione, il modello dei capoluoghi si dovrebbe evolvere nel Modello dei Punti Intermedi o dell’interpolo]
• ha un bacino di utenza inferiore a Treviglio
• non permette la minimizzazione dei tempi di viaggio di ogni singolo utente lungo la tratta

Treviglio Ovest dista ad una distanza di circa 15-20 minuti per una persona sana ed in forma. Per una persona anziana, non in forma, diversamente abile, con bagagli puo’ diventare un incubo con l’ansia di perdere il treno e in condizioni climatiche estive o invernali. Per una persona che arriva a Treviglio e che non conosce la situazione non esiste alcuna indicazione delle due stazioni, di orario o altro.

Le frequenze e i tempi di percorrenza (tempo triplicato sul Passante) non sono cosi “meravigliose” come descritto (se cosi non fosse i viaggiatori per Bergamo quando viene a mancare il loro treno prenderebbero questa tipologia di treni, ma non lo fanno...)

Il cadenzamento sul passante per Bergamo e’ sempre rotto e sacrificato in ragione dei treni diretti Milano Centrale –Bergamo.

La frequenza non e’ tale da essere di effettivo utilizzo per il polo di Treviglio, la Citta e la Bassa Bergamasca.

Le persone a Treviglio Centrale salgono e stanno in piedi, nei corridoi, e fanno sempre, in andata e ritorno, il viaggio in queste condizioni.

Le persone, i Cittadini, della Bassa Bergamasca non puzzano e hanno gli stessi diritti e dignita' di alcuni signori del CPB.



Allora bisogna iniziare a raccontare queste cose e questo atteggiamento che, sostanzialmente, ci insulta ed insulta la nostra intelligenza e l’essere Cittadini.
Bisogna raccontare questo atteggiamento che dimostra una sostanziale mancanza di senso civico (ma solo un interesse di “campanile” o personale).
Come potra’ essere supportato dal Comune di Bergamo e dal Sindaco Tentorio questo atteggiamento nel caso che esista una reale necessita’ di tagliare del 30 per cento il servizio sulla linea?
Franco, Sindaco, e’ ora di dimostrare una coerenza politica ed operativa che penso che hai e lasciare che questi signori (e Robin Bood) si interessino veramente dei tanti bisogni che il Nodo Ferroviario di Bergamo ha da soddisfare... (io sono venuto tante volte a Bergamo e ho viaggiato tante volte sui treni, passanti e non, per capire... perche' mi piace raccontare di cose di cui ho una reale esperienza...)

Mi sembra che il documento che hanno presentato e’ costruito al 90 per cento su un “punto iniquo” e per il 10 per cento sui punti reali che dovrebbero essere sviluppati, aggiungendone altri, come ad esempio la mobilita’ nelle Valli Bergamasche.

Questo significa essere il Comitato dei Bergamaschi (ed io sono fiero di esserlo) e non il comitato di alcune persone o interessi di Bergamo.


Il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca

(E' la prima volta che vedo un comitato pendolari, quello di Bergamo (CPB), che invece di unirsi agli altri comitati per proporre qualcosa di comune per migliorare il servizio invece cerca di sottrarre qualcosa (ed ha sottratto) agli altri per trarne vantaggi)